Roma: Asta di reperti archeologici a Palazzo Caetani Lovatelli

20 maggio 2016 ore 16,30

Esposizione:  15 – 17 maggio 2016 ore 11.00/19.00   18 – 19 maggio ore 10.00/13.00

Palazzo Caetani Lovatelli – Piazza Lovatelli, 1 – Roma

Info: Tel. +39 06 32609795 – 06 3218464

e-mail: info@bertolamifinearts.com      www.bertolamifinearts.com

Lotto27-Asta22.jpgUn’asta di reperti archeologici di alto pregio a prezzi contenuti. Verrà battuta a Roma il prossimo 20 maggio. Se gli stessi oggetti fossero posti all’incanto a Londra o New York verrebbero contesi dai maggiori collezionisti stranieri e raggiungerebbero valori di mercato ragguardevoli, ma il loro evidente interesse di carattere archeologico, storico e, per alcuni di essi, artistico ne impedisce l’esportazione al di fuori dei confini nazionali calmierandone automaticamente il prezzo. Accade dunque che il vincolo statale rimetta in gara quei collezionisti italiani – acquirenti per passione e non con intenti speculativi – solitamente esclusi dal vertiginoso giro d’affari del grande commercio internazionale di archeologia, creando al contempo un circuito commerciale perfettamente legale in grado di far emergere beni oggi immobilizzati e nascosti all’interno delle case. Continua a leggere

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Il Carnevale continua nella Viterbo Sotterranea con incredibili scherzi e particolari golosità.

vtGli eventi di carnevale organizzati da Tesori d’Etruria, punto d’ingresso ai sotterranei di Viterbo Underground, sono pensati per grandi e bambini.

Sabato e domenica per tutti gli ospiti in visita alla Viterbo Sotterranea, verranno offerti squisiti dolci della tradizione di carnevale, tra cui le tradizionali frappe. Continua a leggere

Siccità: riemerge dall’acqua in Messico una chiesa del XVI secolo

chieNel Chiapas la siccita’ ha prosciugato un bacino idrico e ha riportato alla “luce” le rovine del tempio di Santiago Apostolo

Sono davvero suggestive le immagini che giungono da Quechula, nella regione del Chapas in Messico dove, la forte siccità di quest’anno, ha abbassato  il livello dell’acqua del fiume Grijalva che alimenta la diga di Continua a leggere

Scoperta eccezionale in Sicilia: a Selinunte emerge la più grande fabbrica di ceramiche greche del mondo antico

selinunte_fornaceDurante la sessione estiva di scavi affidata all’Istituto archeologico germanico di Roma e dell’Università di Bonn, guidato dal professor Martin Bentz, all’interno del parco archeologico siciliano di Selinunte (Trapani) è stato compiuto uno dei più eccezionali ritrovamenti mai effettuati nell’area mediterranea. Ad essere tornata alla luce – con le sue ottanta fornaci, un’estensione di 1.250 metri quadrati nella valle del fiume Cottone, ed una lunghezza di 80 metri – è l’industria di produzione di terrecotte e ceramiche più grande del mondo antico mai ritrovata finora. Continua a leggere

Pompei: restaurato dipinto ‘Adone ferito’ grazie al libro di Alberto Angela

Ancora un restauro portato a termine. L’affresco dell’”Adone ferito”, dall’omonima casa pompeiana sita in via di Mercurio, è stato restituito alla sua originaria bellezza a seguito dei recenti interventi di restauro. Il recupero è stato possibile grazie ai contributi del ricavato delle vendite del libro di Alberto Angela ‘I tre giorni di Pompei’, edito da Rizzoli e messi a disposizione dall’autore e dalla casa editrice. Una forma di sponsorizzazione privata che ancora una volta contribuisce alle attività di Alberto-angela-restauro-adone-feritosalvaguardia e valorizzazione del sito archeologico.

Il restauro, durato 3 mesi, ha avuto un costo di circa 20mila euro e ha interessato tutta la parete dipinta collocata nel piccolo giardino delimitato da un porticato a due bracci. L’ affresco, per quanto dotato di apposita copertura, presentava distacchi dal supporto murario, sollevamento della pellicola pittorica e presenza di sali, e necessitava pertanto di un intervento di consolidamento generale. Continua a leggere

Orte: il percorso underground nella (vera) patria del cinema

di Benedetta Tintillini

orteOrte, sulla sommità di uno sperone di tufo che gli conferisce la sua particolare planimetria “a forma di prosciutto”, Orte probabilmente fondata dai Volsinii come avamposto militare alla confluenza del Tevere con il Nera, quindi etrusca, poi romana dal 299 a.C., elevata a Municipium in età augustea.

La sua posizione strategica le ha da sempre conferito enorme importanza. Di età romana è il porto di Seripola, sul Tevere, attraverso il quale venivano inviati a Roma i manufatti realizzati dalle numerose fabbriche di laterizi e terrecotte sigillate rinvenute nel territorio. Strategico per le comunicazioni ed i commerci era il cosiddetto ponte di Augusto, che attraversava il Tevere permettendo alla via Amerina, che da Falerii Novi passava per Vasanello e Orte, di arrivare fino alla capitale dell’Impero. Continua a leggere

Archeologia: apre al pubblico l’Antiquarium di Lucrezia Romana

Nel cuore della periferia di Roma il museo presenta vent’anni di scoperte archeologiche nel suburbio antico

Apre al pubblico l’Antiquarium di Lucrezia Romana, museo archeologico che presenta le importanti scoperte di materiali antichi emersi grazie alle indagini archeologiche svolte in un ampio settore del suburbio sudorientale di Roma negli ultimi venticinque anni. Si terranno visite guidate condotte dagli archeologi che hanno operato sugli scavi dai quali i reperti esposti sono giunti. L’apertura ordinaria inizia oggi 31 marzo, per 10 giorni al mese: dalle 9 alle 15 il martedì, il giovedì e la seconda/quarta domenica del mese. Continua a leggere

UN DRONE SCOPRE ALCUNE CASE ETRUSCHE NEL PARCO DI VEIO

FlyTop_ drone esacottero FlyNovex_LRNuove abitazioni etrusche sono state individuate nel parco di Veio. Le hanno scoperte nei giorni scorsi due droni che hanno effettuato una campagna di voli sull’importante area archeologica situata a nord di Roma. Questa originale ricerca è stata condotta da alcuni studiosi dell’Università del Salento, utilizzando velivoli radiocomandati sviluppati dalla società romana FlyTop. I primi risultati saranno presentati in esclusiva martedì prossimo 17 marzo in occasione della Continua a leggere

La Dea di Morgantina, esposta fra il nulla: la Sicilia e le occasioni perdute

“Quando ricevetti la cittadinanza onoraria della Città di Aidone, per avere ottenuto la restituzione all’Italia della scultura

Dea Morgantina

Dea Morgantina

della Dea di Morgantina, chiesi pubblicamente alle Istituzioni regionali di mantenere gli impegni a migliorare le capacità infrastrutturali, organizzative, di accoglienza e promozione dell’area. Solo così si sarebbe spiegato al mondo il rientro di quel capolavoro, non più ammirato da centinaia di migliaia di visitatori al Getty Museum di Malibu, ma esso stesso fattore di sviluppo culturale, turistico ed economico nella terra di provenienza dell’enigmatica Dea”.

Lo dice Francesco Rutelli.Ministro dei beni Culturali all’epoca della restituzione della pregiata Statua che oggi si trova in Sicilia. “Oggi – continua Rutelli – è imperativo non alzare bandiera bianca nel prendere atto che questa grande occasione è perduta”. Continua a leggere