Poesia, “Abbraccio di dita” di Vincenzo Fiore

Vincenzo Fiore

Vincenzo Fiore

Abbraccio di ditadita.png

Lasciarsi andare,
e prendersi le mani
in un abbraccio di dita.
Forte,
sicuro,
rasserenante,
trascinati da un sorriso,
racchiuso
in uno sguardo di emozioni.
Sapore di attimi cercati,
sentiero di brividi
non ancora provati,
spartito di note inedite
di un amore spontaneo,
rivestito del piacere dell’innocenza.
Dolce affanno di cuori ardenti
nel desiderio di due mani
che stringono una gioia infinita.
Priva di orizzonte.
Soave suono
di una carezza,
danza di una melodia di felicità.
Vincenzo Fiore

 

Poesia : “Nel Vento”di Vincenzo Fiore

Vincenzo Fiore

Vincenzo Fiore

Nel vento

Devastanti emozioni,
melodia di un treno di note,
brividi di febbre inattesi,
e quel segmento di vita.
Un navigare nel vento,
come sabbia nel deserto,
un tuffarsi nell’immensità
dell’anima,
quasi un fantasma
in quell’interminabile attesa
di un istante.
Attimi
di dolce sensazione
nella straripante malinconia
di un cuore.
Segno dello scorrere
implacabile del tempo,
di un calendario bruciato
e calpestato.
Cenere dispersa
nel tempo della vita.
Nel vento.

 

Rita Nappi la poetessa che napoletana che scrive grida di aiuto alla sua bella Napoli

  • Rita Nappi

    Rita Nappi

    Conversazione con Chiara Fici

    Laureanda in Mediazione Linguistica e Culturale presso l’Orientale di Napoli, inizia a scrivere poesie dall’età di 15 anni, partecipando e vincendo a diversi concorsi nazionali ed internazionali, partecipa a due antologie  e pubblica il suo primo libro “I miei orizzonti di…versi”.

    Rita, cosa è per te la poesia?

    Le poesie sono frutto delle mie emozioni, scenari immaginari a volte, e spesso rappresentano i miei stati d’animo, i miei momenti “vissuti”. La maggior parte sono poesie d’amore, proprio perché credo che al mondo d’oggi manchi proprio l’elemento che possa farlo “girare diversamente”, ovvero : l’AMORE

    La poesia e la cultura possono essere armi per il riscatto sociale di Napoli?

    Essendo attivista da diversi anni nel mondo meridionalista, ho scoperto che l’arma più importante è proprio la CULTURA. L’essere curiosi, il volersi migliorare e scoprire sempre un qualcosa di più, aiuta ad avere più prospettive nella vita e soprattutto non essere statici. La staticità logora la mente e il cuore. Quindi l’unica arma che può affrontare i soprusi e i pregiudizi dettati dall’ignoranza è proprio la CULTURA.

    Hai citato il cuore, ma esiste per te l’amore vero?

    L’amore vero? Beh, l’amore vero è da non confondere con il VERO amore. Il primo può capitare anche solo una volta, il secondo esiste in diverse forme affettive che possono anche additarsi a differenti tipi di rapporti, non è esclusa l’amicizia. Secondo il mio modesto parere, penso che il vero amore possa esistere o almeno ci spero. Al momento amo mia madre, la mia gatta e la mia Napoli.

    Le tue poesie vogliono essere anche un messaggio?

    Le mie poesie potrebbero dare un messaggio di amore, di rivoluzione sociale, di lotta all’omofobia, all’indifferenza, un messaggio per contrastare anche la mancanza d’amore…
    Chi è Rita Nappi veramente?

    Rita Nappi è un cocktail misto di dolcezza e forza. Sono una guerriera, una rivoluzionaria, una che non demorde e non lascia la presa, ma che dentro riesce ad emozionarsi e ad essere sentimentale. Forse proprio questo lato di me non è mai stato molto “notato”, probabilmente perché tendo a celarmi, a nasconderlo, per alcune persone potrebbe essere sinonimo di “debolezza”.

    Quali progetti hai per il futuro?

    Sicuramente ci sono molti progetti da organizzare e portare avanti. Naturalmente non smetterò mai di scrivere, per me è una sorta di sfogo, un sacco da boxe dove posso sfoderare i miei colpi di poesia. Per concludere riporto un aforisma di uno degli scrittori che più ho amato e che mi ha spinto ad affacciarmi alla poesia e alla letteratura: Cesare Pavese. : “Amore è desiderio di conoscenza.” Non smettete mai di amare e di conoscere. Solo l’amore e la conoscenza può rendervi LIBERI Ad Maiora.

Scrive poesie e lancia missili, incontro con il “quasi folle” Generale-Poeta-Musicista Giuseppe Cataldi

Giuseppe Cataldi

Giuseppe Cataldi

Intervista di Chiara Fici

Giuseppe Cataldi è nato a Bari, 16/12/50, vissuto a Pieve di Teco (IM), da circa la maggiore età sta  a Roma.

Astrologicamente  sagittario ascendente Leone, Tigre, Frate mancato per poco, Tenore mancato, Pittore abbozzato, Uomo d’arme e d’organizzazione.  Scrive poesie e  prosa poetica, è  specializzato in biglietti da matrimonio, ha cantato da tenore per trent’anni madrigali del 500, poi cantautore sapiente, ricercatore d’armonia (reiki) e visto che non si possono fare tutte le cose che intrigano in contemporanea ha deciso di smetterne alcune per poi magari riprenderle così è capitato col bricolage per esempio, attualmente fa poesie e canzoni.. Canta e recita poesie in locali romani quali “lettere caffè, la locanda blues, Wishlist, Arciliuto, Contestaccio, le Mura…ed in consessi poetici Continua a leggere

Non riesco più a camminare, ma grazie all’Amore, ho imparato a volare.

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Gjon Bishaj

Storia di Gjon Bishaj un ragazzo fuori dal comune!

Incontro con Chiara Fici

Gjon Bishaj e’ un ragazzo che come tantissimi suoi coetanei e’ venuto in Italia per  trovare dei suoi parenti e a sperare in una vita migliore. Ma il destino non l’ha premiato,  gli ha donato  la piu dura prova che un ragazzo di venti anni possa affrontare: ritrovarsi, dopo essere stato investito da un pirata della strada, sulla sedia a rotelle. Continua a leggere

Marcello De Santis: poeta per gioco e per passione

Marcello De Santis

Marcello De Santis

di Chiara Fici – Palermo

Nato a tivoli, 5 marzo 1939.Già funzionario di banca,  ha alle spalle una esemplare carriera come impiegato e capoufficio prima, e direttore poi per una trentina d’anni di esattoria (a Frosinone, Alatri, Ferentino, Pozzuoli, Tivoli, Guidonia, Monterotondo), oggi è in pensione. Da sempre è appassionato di poesia e letteratura, studioso in particolare di Dino Campana e il suo tempo (sibilla aleramo, Aldo Palazzeschi, Franco Matacotta, Filippo Tommaso Marinetti e i Continua a leggere

Le poesie di Raffaele Di Palma, quasi un viaggio ancestrale tra paesaggi naturali e “paesaggi “interiori dell’animo umano.

Raffaele Di Palma

Raffaele Di Palma

di Chiara Fici

Raffaele Di Palma nasce a Mugnano di Napoli il 24 Novembre del 1960;Residente a Giugliano in Campania, sposato ,due figlie.Laureato in Sociologia, docente di Filosofia,Psicologia e Scienze dell’Educazione, e’ un insegnante di sostegno.Ha iniziato a scrivere poesie nel 77/78.

Quale e’ il poeta che ama in modo particolare? Continua a leggere

Incontro con Vito Cimmarusti “Cimar”, Poeta dell’Amore Universale

Vito Cimarrusti

Vito Cimmarusti

Oltre 155 Premi Internazionali e non, attività letterarie, didattiche e giornalistiche che svolge da anni con amore e dedizione fanno di Vito Cimmarusti un uomo che sta dedicando la sua vita all’Arte. Il significato della parola «arte» non è definibile in maniera univoca ed assoluta. La sua definizione è variata nel passaggio da un periodo storico ad un altro, ma certamente Vito Cimmarusti e’ degno rappresentante dell’arte del nostro tempo. Continua a leggere

Francesca Esposito:il soffio intimo di una donna raccontato da un architetto poeta

di Chiara Fici

Francesca Esposito

Francesca Esposito

Nata a Napoli il 15/05/1979, Francesca Esposito è laureata in Architettura e specializzata in Restauro dei Monumenti, ha sempre vissuto di arte, musica e parole.Sensibile alla bellezza della Natura ed ancorata ai valori della vita, afferma che la poesia sia solo il filo conduttore fra la terra ed l’infinito.

Ha partecipato alla sesta edizione del Concorso letterario Europeo”Premio Wilde”, classificandosi come semifinalista.Affianca questa sua passione ad un altra il giornalismo,e’ infatti collaboratrice del giornale locale di Valmontone.

Architetto,mamma moglie ,poetessa, Francesca pur nella diversità e nella difficoltà dei ruoli che la vita le ha posto davanti,rimane sempre una donna genuina, forte e sensibile nello stesso tempo alle problematiche sociali in modo particolare il suo interesse i rivolge al mondo femminile. Continua a leggere