LA TOSCANA FRA LA DIVINA BELLEZZA DEI SECOLI PASSATI E LA TRISTEZZA DELLE CRONACHE PRESENTI

Florence Duomo viewE’ sgradevole per noi toscani trovarci sulle prime pagine dei giornali solo per notizie catastrofiche come sta accadendo da qualche tempo.

Epidemie, fallimenti finanziari, ormai ci manca solo la pioggia di fuoco e l’invasione di cavallette (quella di cinghiali l’abbiamo già e per quella dei lupi, nelle campagne maremmane e sull’Appennino, ci stiamo attrezzando). Continua a leggere

RENZI, PRODI E BERLUSCONI, BERGOGLIO E RATZINGER: TUTTI “PUTINIANI”. CIOE’ TUTTI CONTRO LA FOLLE GUERRA CHE OBAMA E LA CLINTON HANNO SCATENATO CONTRO LA RUSSIA

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Vladimir Putin e Aleksandr Solzenicyn

 

La decisione di Matteo Renzi di bloccare nuove sanzioni della Ue alla Russia ha spiazzato tutti ed è una mossa coraggiosa che potrà avere conseguenze importanti. Difficile dire se c’è dietro una strategia, una visione anche geopolitica oppure se è frutto di istinto, di improvvisazione tattica.

Il premier ha disorientato certi suoi fan “ultra-atlantisti” di casa nostra e ha irritato May, Merkel e Hollande che invece spingevano in direzione di nuove (e controproducenti) sanzioni, seguendo la politica aggressiva verso la Russia del duo Obama/Clinton. Continua a leggere

Napoli: La Compagnia “L’Anfiteatro” e’ di scena con il capolavoro di Eduardo De Filippo: “FILUMENA MARTURANO”

antonio erricoAntonio Errico e la Compagnia Teatrale l’Anfiteatro. Teatro Troisi Rione Lauro-Fuorigrotta, Napoli.

Regia di Bruno Anselmi.
NEL RICORDO DI LUCA DE FILIPPO
La compagnia teatrale L’Anfiteatro, fondata da Bruno Anselmi che è il presidente, legale rappresentante e regista, nasce nel 2003 con la collaborazione di un gruppo di attori, tutti provenienti da altre esperienze teatrali, con lo scopo di praticare, promuovere e diffondere la cultura e l’arte teatrale, ispirando la sua attività ai valori umani e sociali partecipando a rassegne e concorsi teatrali culturalmente qualificati. Continua a leggere

Roma: L’ eleganza del cibo. Tales about food and fashion, “La strana coppia”

Bustino abito Armani foto by Simona-

Bustino abito Armani – foto by Simona

Giorgio Armani

Giorgio Armani

di Simona Calisti

Eccomi di nuovo a raccontare la moda dalla Capitale, dove Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno sono gli ideatori e i curatori di una mostra che celebra a Roma il connubio perfetto tra la nutrizione, tema dominante dell’EXPO 2015 di Milano, e la creatività Made in Italy. Continua a leggere

Moda e sessualità: C.a.p. 74024, è nato un magazine indipendente da non perdere

caodi Antonio Mancinelli

#Eros #Art #Inspiration #Love. Sono questi i quattro punti cardinali – ci piace chiamarli così, siamo antiquati e démodé – lungo i quali si muovono gli argomenti, i sentimenti e gli approfondimenti di una delle pubblicazioni più interessanti della new wave editoriale italiana. Si chiama C.a.p. 74024 ed è veramente il codice di avviamento postale di Manduria, in Puglia: luogo di nascita diAntonio Moscogiuri, ideatore, direttore e fondatore di questo giornale che è anche un libro, che è anche una riflessione sulla natura umana, che è anche un’antologia visiva delle relazioni tra le persone, che è anche il trionfo del voyeurismo come strumento indispensabile per scandagliare quello che ad Antonio interessa di più nella vita: la cultura della moda e la cultura del sesso. Tutte e due intese, rispettivamente, come atti preparatori ai rituali delle intimità e a quelli delle apparenze. Superficialmente inconciliabili, in prima battuta paralleli e dunque incontrabili solo all’infinito, sessualità e abbigliamento hanno oscure relazioni, si nutrono di muschiose sensazioni, condividono sospirose affinità. L’uno dovrebbe disvelare, l’altra coprire. E invece, testi e immagini diC.a.p. 74024 – in vendita da Corso Como 10 a Milano, al Palais de Tokyo a Parigi e in altri hot spot delle capitali europee – cospirano a scambiare ruoli emozionali Continua a leggere

ANTONIO MARTINO, UN LIBERALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?

ANTONIO MARTINO

ANTONIO MARTINO

L’Opininone di Vito Schepisi

L’Italia, dopo il crollo del nazifascismo, è stata molto fortunata. E’ vero che ha subito una pesante retorica dei vincitori, in specie di quelli che non avevano vinto un bel niente. E’ vero che si è trovata invasa, come parassiti fastidiosi, da sciami di antifascisti in carriera. E’ vero che la Costituzione, se insostituibile nei principi, è stata influenzata da pensieri e culture diverse, persino da alcune successivamente condannate dalla storia come generatrici di male. Ma è anche vero che è stata tratta fuori dall’influenza politica (e non solo) di quei paesi che poi hanno costituito il blocco dell’est comunista.
E’ così che Enrico De Nicola, LIBERALE, Capo Provvisorio dello Stato, il 27 dicembre 1947 ha potuto promulgare la Legge fondamentale della Repubblica Italiana: una Costituzione democratica articolata, infarcita di populismo, ma riportata su principi fondamentali dei diritti degli individui, tipica delle costituzioni LIBERALI.
Non senza pericoli, dunque!
Si pensi al comunismo, così speculare a quel regime fascista che proprio l’Italia del primo gennaio 1948 si accingeva a sostituire.
LIBERALE è stato successivamente il primo Presidente della Repubblica italiana, Luigi Einaudi, eletto nel maggio del 1948: un monumento di capacità, di cultura e di pensiero.
Luigi Einaudi passerà così alla storia come il padre morale del “boom economico italiano”.
Dopo d’allora nulla è più stato “miracoloso” in Italia.
Più la sinistra si è avvicinata al potere e più sono cresciute la corruzione e la miseria e si è impoverito il Paese.
Ora, nel 2015, vengono al pettine i nodi dei grandi errori del passato. L’Italia è in difficoltà. Ci vorrebbe un LIBERALE.
Ce ne sono pochi di veri in giro. Ma ce ne sono!
Uno di questi è Antonio Martino: un nuovo uomo LIBERALE che ci tragga fuori dal caos in cui in nostro Paese è stato trascinato dai tanti cialtroni che circolano.
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Antonio Barbuto:fotografo?No molto di piu’!!!

bellini fotoAntonio Barbuto nasce in Calabria 49 anni fa,veneziano di adozione, per anni nella Guardia di Finanza, innamorato di Venezia da sempre, riscopre una sua antica passione: La fotografia.Gia’ alla tenera eta’ di cinque anni, ricorda con affetto, che giocava con vecchie e non funzionanti macchine fotografiche degli anni ’50.Antonio Barbuto e’ il fotografo ufficiale per il Veneto, ma non rimane a gongolare sui suoi allori ; grazie al proprio lavoro migliora la sua professionalita’ sia teorica che pratica oltre che tecnica dando largo spazio a immortalare cio’ che in lui suscita emozioni colorate, allegre e vive, regalando, a chi ammira i suoi scatti fotografici, emozioni, sorrisi e plausi.Partecipa a numerose Mostre in molti Paesi ricevendo sempre consensi e lodi.Suo vanto l’aver partecipato alla Mostra della Biennale di Venezia del 2013 , con una fotografia dal titolo”Un occhio su Venezia”, a chiaro sfondo politico, alludendo ai fatti di cronaca recente sulla corruzione di alcuni politici veneti. Questa foto ha riscosso anche l’attenzione del Corriere Della Sera, che ha dedicato ad Antonio Barbuto ed alla sua foto un bellissimo articolo.Famoso e conosciuto Antonio Barbuto e’ sempre presente negli eventi mondano veneziani ; dal famoso Carnevale , alla Regata Storica, regalando delle immagini che Continua a leggere