Storia. Cristoforo Colombo: un greco-genovese

rugdi Ruggero Marino www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com

Il cinquecentennale rebus di dove sia nato Colombo per la verità non lo riteniamo il più importante nell’infinito “mistero” della scoperta dell’America. Perché Colombo resta, almeno per me, l’uomo che fa da perfetta cesura perfetta fra Medioe Evo e Rinascimento: il primo uomo universale, comenell’uomo vitruviano di Leonardo. E il protagonista, con papa Cybo, Innocenzo VIII, del più grande inganno della storia umana.

Comunque alla stato attuale delle ricerche, pronti a rivedere ogni supposizione, io ritengo che la teoria relativa all’isola greca di Chio sia la più plausibile. Colombo sarebbe un greco-genovese o un genovese-greco. Con possibili forti legami con Napoli, dove fu al comando di alcune navi. E dove Aronne Cybo, il padre del pontefice, era viceré. Di qui la scrittura in spagnolo. Si spiegherebbero così molte cose a cominciare dalla sua conoscenza delle lingue in un mondo di analfabeti e soprattutto la relazione con un papa, Innocenzo VIII, Giovanni battista Cybo, che veniva dalle isole greche. Sappiamo inoltre che Colombo comunicava a volte con i fratelli con una scrittura che per gli altri era indecifrabile. Continua a leggere