STORIA: Un Tolomeo sconcertante con tutta l’America e l’Australia

Tolomeo-Mappa (1)

 

 

di Ruggero Marino http://www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com

Una mappa sconcertante, una mappa per alcuni aspetti incredibile. Più sorprendente e sconvolgente, per molti aspetti, di quella che anni fa scoprii, sì scoprii per primo, affrescata nelle stanze di Teglio. Una mappa ancora una volta immersa nel mistero. Da oltre venti anni ormai “navighiamo” sulle orme di Cristoforo Colombo, per ribaltare quella “barzelletta d’antiquariato”, che ci propinano da oltre cinque secoli in merito alla “scoperta dell’America”. L’evento che ha cambiato le sorti del mondo e dell’umanità. È ovvio che, in questo contesto, ci si debba occupare anche di carte geografiche, il che non è sempre facile ed agevole per chi si addentra in perfetta buona fede e con tanta buona volontà, ma non possedendo gli strumenti del mestiere, con tutti i rischi del caso, in quel labirinto, pieno di colori ed immagini, di didascalie e di inchiostri, rappresentato dalle antiche mappe geografiche. Quanto meno di quelle superstiti, perché la storia, in questa fascinosa branca del sapere, pare costellata da un vero e proprio “mappicidio”. In un cimitero di capolavori spariti. Difatti sono decisamente di più le carte perdute che quelle sopravvissute. Anche in questo caso dovremmo chiederci perché. Continua a leggere

Storia. Cristoforo Colombo: un greco-genovese

rugdi Ruggero Marino www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com

Il cinquecentennale rebus di dove sia nato Colombo per la verità non lo riteniamo il più importante nell’infinito “mistero” della scoperta dell’America. Perché Colombo resta, almeno per me, l’uomo che fa da perfetta cesura perfetta fra Medioe Evo e Rinascimento: il primo uomo universale, comenell’uomo vitruviano di Leonardo. E il protagonista, con papa Cybo, Innocenzo VIII, del più grande inganno della storia umana.

Comunque alla stato attuale delle ricerche, pronti a rivedere ogni supposizione, io ritengo che la teoria relativa all’isola greca di Chio sia la più plausibile. Colombo sarebbe un greco-genovese o un genovese-greco. Con possibili forti legami con Napoli, dove fu al comando di alcune navi. E dove Aronne Cybo, il padre del pontefice, era viceré. Di qui la scrittura in spagnolo. Si spiegherebbero così molte cose a cominciare dalla sua conoscenza delle lingue in un mondo di analfabeti e soprattutto la relazione con un papa, Innocenzo VIII, Giovanni battista Cybo, che veniva dalle isole greche. Sappiamo inoltre che Colombo comunicava a volte con i fratelli con una scrittura che per gli altri era indecifrabile. Continua a leggere