Clara Bianchi ed il suo sogno da bambina realizzato: Pubblicare un libro!

Clara Bianchi

Clara Bianchi

Orgogliosa di essere nata a Firenze , una delle citta’ che maggiormente ha contribuito con i suoi molti poeti, scrittori, artisti, a elevare la cultura lungo la Penisola italica e non solo,un nome per tutti Dante Alighieri, Clara Bianchi, appassionata di letteratura fin da piccina, grazie a sua madre che l’ha saputa incoraggiare e seguire con amore, e che con pazienza. Continua a leggere

Sicilia Mondo – Intervista ad Angela Argentino sulla situazione in Grecia

Intervista ad  Angela Argentino, delegata di Sicilia Mondo  da oltre 15

Angela Argentino

Angela Argentino

anni. Sposata con un medico greco, 2 figli. In Grecia (Lefkada) da 31 anni.

Già proprietaria ed insegnante di una scuola di  lingue per oltre 25 anni. Oggi dedita alla cultura, al turismo ed alle attività sociali nei rapporti con l’Italia. Ha donato, al Museo di Olympia, una statua dello scultore palermitano Domenico Zora.  Scrittrice ed autrice di collane di Continua a leggere

Rita Nappi la poetessa che napoletana che scrive grida di aiuto alla sua bella Napoli

  • Rita Nappi

    Rita Nappi

    Conversazione con Chiara Fici

    Laureanda in Mediazione Linguistica e Culturale presso l’Orientale di Napoli, inizia a scrivere poesie dall’età di 15 anni, partecipando e vincendo a diversi concorsi nazionali ed internazionali, partecipa a due antologie  e pubblica il suo primo libro “I miei orizzonti di…versi”.

    Rita, cosa è per te la poesia?

    Le poesie sono frutto delle mie emozioni, scenari immaginari a volte, e spesso rappresentano i miei stati d’animo, i miei momenti “vissuti”. La maggior parte sono poesie d’amore, proprio perché credo che al mondo d’oggi manchi proprio l’elemento che possa farlo “girare diversamente”, ovvero : l’AMORE

    La poesia e la cultura possono essere armi per il riscatto sociale di Napoli?

    Essendo attivista da diversi anni nel mondo meridionalista, ho scoperto che l’arma più importante è proprio la CULTURA. L’essere curiosi, il volersi migliorare e scoprire sempre un qualcosa di più, aiuta ad avere più prospettive nella vita e soprattutto non essere statici. La staticità logora la mente e il cuore. Quindi l’unica arma che può affrontare i soprusi e i pregiudizi dettati dall’ignoranza è proprio la CULTURA.

    Hai citato il cuore, ma esiste per te l’amore vero?

    L’amore vero? Beh, l’amore vero è da non confondere con il VERO amore. Il primo può capitare anche solo una volta, il secondo esiste in diverse forme affettive che possono anche additarsi a differenti tipi di rapporti, non è esclusa l’amicizia. Secondo il mio modesto parere, penso che il vero amore possa esistere o almeno ci spero. Al momento amo mia madre, la mia gatta e la mia Napoli.

    Le tue poesie vogliono essere anche un messaggio?

    Le mie poesie potrebbero dare un messaggio di amore, di rivoluzione sociale, di lotta all’omofobia, all’indifferenza, un messaggio per contrastare anche la mancanza d’amore…
    Chi è Rita Nappi veramente?

    Rita Nappi è un cocktail misto di dolcezza e forza. Sono una guerriera, una rivoluzionaria, una che non demorde e non lascia la presa, ma che dentro riesce ad emozionarsi e ad essere sentimentale. Forse proprio questo lato di me non è mai stato molto “notato”, probabilmente perché tendo a celarmi, a nasconderlo, per alcune persone potrebbe essere sinonimo di “debolezza”.

    Quali progetti hai per il futuro?

    Sicuramente ci sono molti progetti da organizzare e portare avanti. Naturalmente non smetterò mai di scrivere, per me è una sorta di sfogo, un sacco da boxe dove posso sfoderare i miei colpi di poesia. Per concludere riporto un aforisma di uno degli scrittori che più ho amato e che mi ha spinto ad affacciarmi alla poesia e alla letteratura: Cesare Pavese. : “Amore è desiderio di conoscenza.” Non smettete mai di amare e di conoscere. Solo l’amore e la conoscenza può rendervi LIBERI Ad Maiora.

MILANO Teatro Manzoni- Alessandro Sallusti intervista Magdi Cristiano Allam

10407664_848867095171214_2269408665822667678_nLa minaccia del terrorismo islamico in Italia: Sallusti intervista Allam al Teatro Manzoni a Milano Lunedì 2 marzo,  una serata a teatro per parlare di estremismo islamico e emergenza immigrazione. Sconto speciale per i lettori del Giornale.Il direttore de ilGiornale, Alessandro Sallusti, intervisterà Magdi Cristiano Allam al teatro Manzoni di Milano per il consueto appuntamento “Manzoni Cultura”, un contenitore di intrattenimento culturale, dove il pubblico è protagonista insieme a Nicola Porro e a Edoardo Sylos Labini di un avvincente faccia a faccia con alcuni dei volti più noti e amati del nostro Paese.Una vita controcorrente e senza paura, quella di Allam. Coscienza critica del mondo islamico e di tutte le Chiese. Un impegno di decenni contro la violenza religiosa, con la durezza del rigore intellettuale. Un dibattito fuori dai luoghi comuni e dal politicamente corretto in cui si parlerà di minaccia del Continua a leggere

II Questore del Vaticano Dott. Enrico Avola ringrazia Papa Francesco

Enrico Avola

Enrico Avola

L’intervista di Maria Antonietta Piscitelli  al Questore Dott. Enrico Avola, Dirigente dell’Ispettorato di P.S. “Vaticano”, che lascia il servizio per limite di età, dopo due anni e mezzo di attività in sede.

Sembra un fiume in piena il flusso dei pellegrini che,  ogni mercoledì,  scorre in Piazza San Pietro alle udienze di Papa Francesco, anche se è storia di tutti giorni il transito di migliaia di turisti e fedeli che danno un bel da fare agli agenti dell”Ispettorato di pubblica Sicurezza “Vaticano”.  Erede di Benedetto XVI, che ormai stanco e debilitato aveva dato le dimissioni, Jorge Mario Bergoglio, 266° Papa,  ha ricalcato il percorso del suo predecessore con uno stile tutto suo: fermo e deciso nell’affrontare i problemi,   semplice e modesto nel modo di vivere e di porsi agli altri.   Parallelamente al successo di Papa Francesco,  che propaga pace e fratellanza fra i Continua a leggere

LA DEMOCRAZIA IN EUROPA POTREBBE SCOMPARIRE

Jean Ziegler

Jean Ziegler

Il sociologo Ziegler, intervistato da Voxeurop, parla di Europa, democrazia, sinistra, TTIP e xenofobia. Al di là dei singoli (e preoccupanti) fatti, si nota la scomparsa della coscienza di classe da parte dei lavoratori, che oggi tollerano la violenza inflitta loro, e la distruzione delle precedenti conquiste sociali, come avvenimenti “normali”.

 intervista a Jean Ziegler – 30 dicembre 2014

Nel suo ultimo libro il sociologo svizzero e membro del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU, Jean Ziegler, denuncia i misfatti della “oligarchia finanziaria globale” e accusa le élite europee di non rendersi conto in che misura stanno esacerbando una crescente minaccia al principio di legalità e alla coesione nazionale. Continua a leggere