Venezia, a Villa Pisani la mostra “Italiani a tavola 1860-1960″

IMMAGINE-COORDINATA-Italiani-a-tavolaIl Museo Nazionale di Villa Pisani e Munus, società concessionaria dei servizi museali che da anni porta avanti un progetto di valorizzazione della celebre Villa e una programmazione annuale di grandi mostre, presentano una mostra che, nell’anno dell’Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” dedicato al tema dell’alimentazione,racconta, attraverso preziosi originali fotografici, cento anni (1860 -1960) di tradizioni, abitudini, gesti pubblici e privati, luoghi e occasioni degli italiani a tavola. Un documento sull’enogastronomia italiana e sulla cucina d’Italia, sulla produzione alimentare e il suo commercio relativi ad ogni regione, provincia, città grande o piccola che sia. La mostra è curata dal Prof. Alberto Manodori Sagredo, è organizzata da Munus in collaborazione con la Link Campus University ed è patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Venezia e dal Comune di Stra. Continua a leggere

Musei: “Il Faggiano” di Lecce conquista la prima pagina del New York Times

Doveva diventare una trattoria nel cuore di Lecce, ma poi, nel pavimento, è stato scoperto un raro e importante sito archeologico ed è diventato il Museo Faggiano. Che ora si è conquistato la copertina del New York Times. Tutto è cominciato nel 2001 quando Luciano Faggiano, proprietario dell’immobile, ha dovuto affrontare lavori per museo faggianorestaurare le tubature fognarie che procuravano continua umidità ai muri. Nel rompere il pavimento, Faggiano ha scoperto di avere un vero e proprio tesoro archeologico, con testimonianze che andavano da una tomba Messapica del V sec. a.C ad un locale risalente all’epoca romana. Ci sono voluti anni di lavori conclusi alla fine del 2007, mentre ad aprile del 2008 è stato aperto il Museo Archeologico Faggiano, nel centro storico di Lecce, cui ora il quotidiano statunitense ha dedicato addirittura la foto in copertina.

Realizzato per intero dalla famiglia Faggiano con la supervisione della Soprintendenza dei beni archeologici di Taranto e sotto la guida degli architetti Franco e Maria Antonietta De Paolis, il restauro, spiega il sito del Museo Archeologico Faggiano, ha messo a nudo il banco roccioso e lo svuotamento di tutte le opere scavate in roccia, rendendo quindi la casa un vero e proprio sito archeologico, in cui si possono ammirare più di 2000 anni di storia. Si è scoperto inoltre che la casa, un tempo, era un antico convento di suore chiuso poi intorno al XVI-XVII secolo. Sono state recuperate, rese visibili e visitabili dei vani cantina, un pavimento presumibilmente di epoca messapica (V sec. a.C.) con dei fori circolari scavati nella roccia che servivano per la costruzione delle capanne. E non solo. Continua a leggere

Musei: Uffizi e Louvre uniti per trasmettere il sapere

I due più importanti (e frequentati) musei europei – la Galleria degli Uffizi e il Museo del Louvre di Parigi – uniscono le forze uffiziper tramandare i saperi legati alla storia dell’arte. E’ accaduto a Firenze giovedì 19 e venerdì 20 marzo durante il convegno italo-francese dal titolo emblematico “Perché trasmettere la conoscenza artistica? (Il contributo dei musei)”.

L’incontro, che si è svolto nell’aula di San Pier Scheraggio (piazzale degli Uffizi) e a Palazzo Lenzi (piazza Ognissanti 2) sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, è stato organizzato dalla Galleria degli Uffizi, dal Museo del Louvre, dall’Anisa (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte), Continua a leggere

Archeologia: apre al pubblico l’Antiquarium di Lucrezia Romana

Nel cuore della periferia di Roma il museo presenta vent’anni di scoperte archeologiche nel suburbio antico

Apre al pubblico l’Antiquarium di Lucrezia Romana, museo archeologico che presenta le importanti scoperte di materiali antichi emersi grazie alle indagini archeologiche svolte in un ampio settore del suburbio sudorientale di Roma negli ultimi venticinque anni. Si terranno visite guidate condotte dagli archeologi che hanno operato sugli scavi dai quali i reperti esposti sono giunti. L’apertura ordinaria inizia oggi 31 marzo, per 10 giorni al mese: dalle 9 alle 15 il martedì, il giovedì e la seconda/quarta domenica del mese. Continua a leggere

New York: Metropolitan, Storia di un capolavoro italiano restaurato

Adamo

Adamo

Durante la notte del 6 ottobre 2002, il piedistallo che sosteneva l’Adamo di Tullio Lombardo cedette, e la scultura del Rinascimento Veneziano cadde a terra rovinando in mille pezzi.

Il danneggiamento di un’opera d’arte è la cosa peggiore che possa accadere in un museo, ma in questo caso l’evento fu particolarmente catastrofico, trattandosi di un lavoro tra i più importanti del Rinascimento Veneziano che si trovano attualmente fuori della città lagunare.

I conservatori del Museo iniziarono subito a documentare le conseguenze dell’accaduto, come si trattasse di una scena del crimine. Tracciarono una griglia sul pavimento e fotografarono ogni singolo quadrato per memorizzare i 28 pezzi più grandi e le centinaia di piccoli. Dopo anni di ricerche e pianificazioni, il team di conservatori, scienziati, ingegneri ed esperti, iniziò l’immane lavoro di restauro nel tentativo di riportare, quanto più possibile, la scultura al suo aspetto originale. Continua a leggere