Sicilia Mondo – Intervista ad Angela Argentino sulla situazione in Grecia

Intervista ad  Angela Argentino, delegata di Sicilia Mondo  da oltre 15

Angela Argentino

Angela Argentino

anni. Sposata con un medico greco, 2 figli. In Grecia (Lefkada) da 31 anni.

Già proprietaria ed insegnante di una scuola di  lingue per oltre 25 anni. Oggi dedita alla cultura, al turismo ed alle attività sociali nei rapporti con l’Italia. Ha donato, al Museo di Olympia, una statua dello scultore palermitano Domenico Zora.  Scrittrice ed autrice di collane di Continua a leggere

Scoperta eccezionale in Sicilia: a Selinunte emerge la più grande fabbrica di ceramiche greche del mondo antico

selinunte_fornaceDurante la sessione estiva di scavi affidata all’Istituto archeologico germanico di Roma e dell’Università di Bonn, guidato dal professor Martin Bentz, all’interno del parco archeologico siciliano di Selinunte (Trapani) è stato compiuto uno dei più eccezionali ritrovamenti mai effettuati nell’area mediterranea. Ad essere tornata alla luce – con le sue ottanta fornaci, un’estensione di 1.250 metri quadrati nella valle del fiume Cottone, ed una lunghezza di 80 metri – è l’industria di produzione di terrecotte e ceramiche più grande del mondo antico mai ritrovata finora. Continua a leggere

Lucia Borsellino? Non ha mai mosso un dito per difendere la sanità siciliana!

I dubbi sull’operazione e tenaglia contro Crocetta. Attaccato dal Gruppo L’Espresso-La Repubblica “che scaricò Lombardo dopo la nota vicenda dei termovalorizzatori”. E l’affondo sull’ex assessore Lucia Borsellino che non ha fatto nulla per interrompere lo scippo dei fondi che lo Stato, dal 2009, toglie alla Sicilia

Ho sempre parlato della Sicilia, ma in queste settimane, tutto sommato, ho preferito tacere. Negli anni ho imparato a fiutare i depistaggi, le campagne di linciaggio a mezzo stampa, le armi di distrazioni di massa. L’uomo della strada ha il diritto di abboccare come il pesciolino all’amo; chi fa commenti politici no, non glielo perdono, deve avere intelligenza politica nel Continua a leggere

TAOFILMFEST: Tra divi, tradizioni e folklore, la Taormina che piace

carretti-siciliani-per-la-campagna-2012-di-dolce-e-gabbana-con-monica-bellucci-670x392È la settimana del cinema, dei divi, dei flash, dei selfie ma anche delle tradizioni. La Perla dello Jonio risplende, in questi giorni, non solo di luce propria ma anche di luce riflessa. Quella che emanano attrici e attori provenienti da ogni angolo di mondo; ma anche quella che può sprigionarsi dalle tradizioni più nostrane, grazie alla passione ed alla cultura siciliana che costituiscono un marchio di qualità. Continua a leggere

DALLA FUGA DA NAPOLI DI MARIA ANTONIETTA; MOGLIE DI FERDINANDO IV, DONNAFUGATA: NON SOLO VINO

donnafugataSe nel 1983 tutto cominciò dalle storiche e piccole cantine della famiglia Rallo a Marsala, oggi Donnafugata può contare circa 338 ettari di vigneto in produzione, suddiviso tra l’area di Contessa Entellina e Pantelleria.

Ammettiamolo, tutti ci siamo chiesti (almeno una volta) chi fosse questa “donna in fuga” e tutti probabilmente vorremmo (almeno una volta) scappare con lei… Ebbene, il nome fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell’800 – fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche – si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali.

E’ proprio li, nel cuore della Sicilia, che vengono coltivate ben 17 varietà diverse di uva, che compongono una folta schiera di vitigni autoctoni e non, che danno vita a una vasta gamma di vini davvero di ottima qualità. Continua a leggere

VOGLIO DIVENTARE CLANDESTINO!!! CROCETTA, FAI UN PASSO INDIETRO

Lettera a Goodmorning Magazine

Sono un disabile al 100% riconosciuto dalla legge 104 art.3 comma 3, ( malato grave-GRAVISSIMO) non percepisco 1 solo centesimo di aiuto straordinario da parte del mio Comune che è Bagheria (Pa). Da circa 4 costretto a vivere e curarmi ( ma non mi curo perchè non voglio –non POSSO pagare i 2,70 di ticket Regionale messi dall’Assessorato del sig Presidente. Crocetta. Ma non è finita, come contributo per la casa visto che ho ricevuto 5 (CINQUE) euro al mese per un totale di euro 60 (sessanta). Il buono socio sanitario, che per i malati gravissimi era di 2100 euro l’anno, quest’anno la beffa, il sig. Crocetta lo ha portato a 263 euro, La Caritas che è venuta oggi dopo oltre 1 mese, mi ha portato 3 pacchi di pasta 2 scatolette di pelati, e un pezzetto di formaggio da 250 grammi.
Chiedo solo un aiuto, c’è qualche autorità che mi aiuti a diventare clandestino per potere sopravvivere? Se muoio giuro che lo raccomando a DIO, e lo faccio andare in Paradiso!!!! Non è Barzelletta, non ho detto 1 sola bugia, basta contattarmi su facebook e faccio vedere tutti i documenti, compreso le sentenze del tribunale che mi ha dichiarato inabile al 100%. VOGLIO DIVENTARE CLANDESTINO!!!

Rosario Martino – Bagheria (Pa)

Commento: Ma è proprio necessario un commento? Ma in che paese stiamo vivendo? Magari qualcuno esprimerà una solidarietà pelosa e di facciata, i professionisti dell’aiuto sociale si batteranno il petto,  ma i fatti restano crudi e incontestabili, una comunità che non riesce ad aiutare chi ha bisogno è una comunità inesistente nei fatti e senza cuore, il titolo di presidente di una regione (o governatore se volete) non è una onorificenza buona solo per tagliare nastri, ma un atto di responsabilità verso la comunità che amministra, e sinceramente di questa responsabilità ne vedo molto poca. Se questo non accade, beh pensiamo che qualcuno debba fare un passo indietro a lasciare il ruolo a chi sente con passione questo incarico e si impegni per la soluzione di questi problemi.F.L.R

Agriturismo Patitiri in Sicilia, viaggio fra profumi, sapori ed il mondo greco a pochi km da Taormina

patitiriPATITIRI. Antico Casale sapientemente ristrutturato e trasformato nel luogo ideale per le vacanze in Sicilia e per festeggiare ricorrenze speciali. Accoglienti camere e una piscina dalle acque cristalline faranno da cornice a quella che sarà una vacanza indimenticabile.

L’agriturismo Patitiri si trova in una zona collinare che dista solo 1 km dalla spiaggia di Santa Teresa di Riva e appena 3 km dalla splendida cittadina di Savoca, borgo medievale annoverato nella lista de I Borghi più belli d’Italia, set del noto film Il Padrino. Continua a leggere

Croce Rossa Italiana, una bordata su Triton: “Non è la risposta adeguata a immigrazione”

croce-rossa-320x240Mettere in primo piano l’azione umanitaria, stimolare risposte dalle istituzioni europee e rivedere Triton.

Queste in sintesi le richieste del presidente nazionale della Croce Rossa Italiana che nel corso di una conferenza stampa in merito all’ultimo tragico naufragio che è costato la vita a circa 800 persone ha apertamente criticato le recenti strategie d’accoglienza.

Per il presidente Rocca non si deve più lavorare in un regime di emergenza perché l’immigrazione è un “flusso ininterrotto che va avanti da anni”. 

Le bordate più pesanti sono riservate all’operazione Triton: “La Croce Rossa – spiega il presidente –  ha sottolineato come Triton non è la risposta adeguata a questo fenomeno. Si è voluta sostituire – e questo è imbarazzante perchè è la risposta dell’Ue –  a una risposta italiana che era quella di Mare Mostrum (di cui il nostro paese ha sostenuto i costi) un’operazione che mensilmente costa un terzo con una missione differente che non era il search and rescue”.

Ovviamente Rocca prosegue dicendo che “questa tragedia poteva accadere anche con Mare Nostrum” ma punta l’attenzione sulle risposte che l’Europa deve dare.

“Vi è il bisogno di mettere al centro la missione umanitaria – evidenzia il presidente della Cri – e uscire da logiche che guardino il tema della sicurezza che è importante, ma l’azione di contrasto ai barchini senza un’azione umanitaria in territorio libico vuol dire voltare la testa dall’altra parte. Possiamo chiudere questa rotta ma ci sono altre rotte aperte che queste persone cercheranno”.

La Croce Rossa avverte che – di questo passo – i numeri degli sbarchi saranno destinati ad aumentare. Solo nel 2014 in Sicilia vi sono stati 290 sbarchi, 120mila migranti accolti, 3mila volontari della Cri impiegati. Per il 2015 i dati hanno registrato già 60 sbarchi e circa 17mila migranti.

Per Rocca è “insufficiente bombardare i barchini per posticipare il problema” ma occorre “pacificare la Libia e rimettere al centro l’essere umano”.

Elhadj As Sy, segretario generale della federazione internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha parlato di un’indifferenza generale verso il fenomeno migratorio: “Ricordiamoci che stiamo parlando di esseri umani e dentro di loro c’è sempre una storia: la storia di un bambino, di un ragazzo costretto a lasciare la famiglia per gli eventi del suo paese e disposto ad affrontare il mare Mediterraneo che è diventato un cimitero”.

“Occorre – ha proseguito il segretario – mettere gli animi delle persone al centro della nostra attenzione. Mettere al centro la loro dignità vuol dire rispettarli e rispettare il loro diritto ad avere un futuro migliore”.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche il vicesindaco Marco Consoli che ha sottolineato anch’egli la “vulnerabilità dell’operazione Triton” che però “non ferma l’azione quotidiana di ognuno di noi”.

“Riteniamo che ciascun attore ha concluso Consoli – deve giocare un ruolo importante perché l’Ue si ricordi dell’Italia e della nostra Regione non soltanto quando i riflettori dei mass media invocano l’aiuto della comunità europea. Anche quando i riflettori non sono accesi occorre la presenza di tutti, l’Italia e la Sicilia sono state lasciate sole”.

Andrea Sessa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Dea di Morgantina, esposta fra il nulla: la Sicilia e le occasioni perdute

“Quando ricevetti la cittadinanza onoraria della Città di Aidone, per avere ottenuto la restituzione all’Italia della scultura

Dea Morgantina

Dea Morgantina

della Dea di Morgantina, chiesi pubblicamente alle Istituzioni regionali di mantenere gli impegni a migliorare le capacità infrastrutturali, organizzative, di accoglienza e promozione dell’area. Solo così si sarebbe spiegato al mondo il rientro di quel capolavoro, non più ammirato da centinaia di migliaia di visitatori al Getty Museum di Malibu, ma esso stesso fattore di sviluppo culturale, turistico ed economico nella terra di provenienza dell’enigmatica Dea”.

Lo dice Francesco Rutelli.Ministro dei beni Culturali all’epoca della restituzione della pregiata Statua che oggi si trova in Sicilia. “Oggi – continua Rutelli – è imperativo non alzare bandiera bianca nel prendere atto che questa grande occasione è perduta”. Continua a leggere

Moda: Un filo continuo che raggomitola e imprigiona il calore della passione, e dell’amore.”

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Flavia Tomasello  ha  diploma di Moda e Costume dell’Istituto Regionale D’Arte a Bagheria,  inventa le sue creazioni insolite inspirandosi al gioco della seduzione. I suoi vestiti, che vende personalmente, consistono in collane che si trasformano in cappelli o in top, stole avvolgenti, mantelle e morbidi scaldacuore. La sede  di Flavia è a Bagheria, la Baària di Tornatore, l’araba Bab el Gerib: la città natale di una stirpe di visionari con le radici nella terra delle olive e la testa chissà dove, ma mai altrove. Dietro le creazioni di Flavia Tomasello c’è qualcosa primordiale, una fitta rete piena di nodi che tracciano un perimetro di filo di un pezzo di universo. Ogni capo è unico, progettato e realizzato interamente a mano dalla designer/artigiana. Le combinazioni di colore sono il risultato di emozioni, del piacere e dell’arte. Il tocco dei diversi filati e colori è una elaborazione della fantasia: lana, tessuti moda, lurex, nastri, corde, fili, cavi di plastica. Continua a leggere